mercoledì 1 febbraio 2012

Siamo tutti ricchi

Ogni tanto ritorno a leggere i giornali italiani. Anche se è cambiato il governo non è un bel guardare. Però a volte trovi delle sorprese...

Tipo leggevo di quella gente che con un reddito lordo annuo di circa 30.000 (trentamila) euri si può permettere panfili, auto di lusso, vacanze da decine di migliaia di euri per un semplice we (no dai questo non era normale, era un sottosegretario del governo Monti eh) ecc.

Cazzo basta così poco per essere ricchi!

Ci ho pensato un po'. Ho dato un'occhiata ai nostri vari conti bancari per avere un'idea del margine operativo. Ho provato a parlare con il revisore dei conti (Giulia) ma mi ha dato parere negativo.
Allora ho indagato ancora. Ho controllato il Pil familiare dell'anno 2011. Niente male devo dire, anche se non sapevo sotto quale voce di bilancio includere Martina...
Basandomi su questo Pil e sul grafico della borsa di Tokyo ho fatto delle previsioni sul nostro Pil familiare per il 2012, ed è venuto fuori che avevo ragione io.

Conti alla mano, siamo ricchi anche noi. Ed è ora di farlo capire al mondo.

Fregandomene del revisore dei conti, prendo un modulo RDA (Richiesta Di Acquisto) e lo indirizzo al nostro direttore generale (Giulia).

Sono lì che ci penso... siamo ricchi... che ci compriamo? Serve qualcosa di adeguato per farlo vedere...

Una Ferrari! Eh? Ma certo!
La FF avrebbe i posti per i bimbi, è anche 4x4... ma mi sa che il bagagliaio è piccolo per metterci il passeggino.

Allora... una barca a vela da 20 metri, un bel 2 alberi... mi piacerebbe tanto...
Solo che dopo tocca circumnavigare tutta la Spagna per arrivare in italia... troppo lunga.

Ci vorrebbe una barca col motore per essere più veloci... un bel panfilo, con due piscine dentro, e ristoranti e discoteche e cabine per gli amici e gli amici degli amici... No? Si dai, tipo una nave da crociera!
Eh no... poi non puoi andare sottocosta, come fai se vuoi andare in spiaggia con tutti quanti, usi le scialuppe? E' brutto da vedere...
Peccato, ci avrei fatto mettere anche i cannoni e la bandiera col teschio...

Ci sono! Visto che Ryanair non è affidabile (in inverno la tratta Stoccolma-Treviso viene sospesa) ci facciamo un bell'aereo privato.

Faccio una pernacchia al revisore dei conti e approfitto del fatto che il direttore è distratto (una volta che fai il bonifico per pagare l'aereo nessuno può dirti nulla, nessuno controlla!)

Chiamo Rocket e ci mettiamo a scegliere marca e modello. Primo problema: Boeing o Airbus? La questione è politica o culturale?
Cioè preferisco dare fiducia all'economia europea (Airbus) o scegliere la tradizione, il marchio che ha fatto la Storia dell'Aviazione, Mr Boeing ha iniziando costruendo il proprio aereo per usarlo come corriere postale...
Ad un certo punto, forse per lo stress, abbiamo scelto un produttore alternativo.

Siamo andati io e Rocket a ritirarlo.
Signore e Signori, visto che siamo ricchi anche noi, ecco a voi il nostro aereo privato!





Adesso dobbiamo solo fare il brevetto di pilota, secondo voi quanto costa una hostess? Possiamo prenderla come stagista o come ragazza alla pari? Non sono abituato ad essere ricco aiutatemi!

4 commenti:

Andrea ha detto...

Io farei prima un test di volo, così, giusto per provare.
Andate al campo di volo e vedete se va.
Poi un prestito di qui e una fideiussione di la e vedi che la apri sta compagnia area.
Per la selezione delle Hostess, mi offro volontario (è un duro lavoro ma qualcuno lo deve pur fare).

samantha ha detto...

Anche voi l'ospedale dei Lego eh ? Sempre post simpatici, bravo, ma sì, meglio riderci su...tra un arrabbiatura e l'altra.
Samantha

Kata ha detto...

noto i colori delle ali :)

Mel ha detto...

ahahah che bel post! mi raccomando non andare troppo forte con il tuo nuovo aereo!!
Un saluto
Mel