domenica 14 novembre 2010

Potenzialità e successi

Mi piace bere del buon vino ogni tanto. Compro solo vino italiano. Avevo un'auto italiana (by Pininfarina) e ne ero fierissimo. Ora avrei un'auto italiana se quel coglione del concessionario fiat non avesse creduto di stare vendendo delle Aston Martin (1 ora di attesa per parlarci e poi trattato malissimo…). Quando vado in italia generalmente spenducchio i miei bei soldini e sono appassionato di quelle belle giacche di pelle che tanto ci invidiano all'estero.

Adesso non voglio dire di essere un patriota, ma nel mio piccolo faccio quello che posso. Del calcio non me ne frega niente ma mi sono portato dietro il tricolore e la maglia azzurra di Gattuso.

Oggi Alonso partiva dalla terza posizione all'ultimo GP della stagione di F1. Alonso in testa al mondiale, bastava arrivare terzi, bastava arrivare quarti, anche quinti. Bastava.

Come al solito in italia chi lavora davvero sa fare il suo lavoro, solo che nelle posizioni strategici sono seduti dei rincoglioniti che non capiscono un cazzo.

Non voglio infierire sul muretto Ferrari, ma viste tutte le cazzate che hanno fatto quest'anno potrebbero andare a fare i gommisti nelle piste di GoKart da 60cc per bambini.

Mi piacerebbe che qualcuno dicesse "si, è colpa mia". Cosa che in italia non accade mai.
Nessuno è mai responsabile.

E' crollata mezza Pompei, ma non è colpa di nessuno. Sta per crollare qualche altro pezzo di Pompei, ma lo sappiamo già da un po' (nessun accenno a quello che si può fare per evitarlo).

Da qualche parte è sempre emergenza rifiuti, ma non c'è un responsabile.

Ogni volta che arriva la stagione delle piogge qualcuno ci lascia le penn "per il mal tempo", una frana, una colata di fango, o un semplice sottopassaggio allagato dove ti tuffi con la macchina e non esci più. Nessuno è responsabile però.

Il presidente del consiglio (della repubblichina delle banane bonsai) non ha fatto altro che fare condoni e scudi fiscali e giudiziari, risparmiando così alcune centinaia di milioni di euro di tasse.
Poi dopo gli scandali delle escort maggiorenni o minorenni che siano ha avuto il coraggio di dire "è la mia vita privata non devo giustificare niente". Ok. Ma io le tasse le ho sempre pagate, e le strade che usi sono pagate più con i miei soldi che con i tuoi. Ergo, LUI sta usando i soldi che sarebbero stati di TUTTI per pagare le SUE puttanelle.

Nessuno che si assuma la responsabilità e dica "si è colpa mia, mi dimetto perchè non sono capace di fare questo lavoro". No tutti attaccati alla propria poltroncina in pelle umana.

In italia ci sono tante potenzialità, tante belle teste, molta più creatività di quanta non ce ne possa essere in giro per il resto d'Europa. Ma perchè dobbiamo sempre lasciar comandare a degli incompetenti???

5 commenti:

Balorso ha detto...

Me lo chiedo spesso anche io.....

Anna ha detto...

sai perchè, perchè se da un lato c'è chi protesta, resiste, combatte, critica, si ribella, dall'altra c'è ancora troppa gente che guarda la televisione e segue amici, grande fratello, e tutte le monate che ci sono se solo ti azzardi ad accendere la tv al pomeriggio (ma anche la sera), c'è gente che va in disocteca per vedere ruby come se fosse diventata una celebrità, c'è gente che va a vedere la casa dove un padre o una figlia o non si sa chi ha ucciso la cugina. Mi viene da dire che c'è ancora troppa gente "ignorante" nel senso che ignora come direbbe aldo come vanno le cose veramente e che si fa bere il cervello delle stronzate che dicono al TG venduto, quindi per colpa di tutta questa gente ci meritiamo ancora degli incompetenti. Comunque non è mai troppo tardi per resistere resistere resistere, informarsi, leggere, denunciare, far conoscere e proprorre.

TopGun ha detto...

1) il concessionario,
beato lui che può permettersi di snobbare un cliente.
quando starà per chiudere dagli una botta di clacson con l'auto che avrai comprato altrove.

2)Alonso,
ci sono delle cose che ne anche un pilota forte può fare. tipo andare contro chi non sa disegnare circuiti.
al muretto avranno pure dormito, però però...Massa non ha dato chi sa quali contributi e questo pure conta.
Inoltre eguagliare il ciclo Giovannino Tod\ Michelino Schumacher non è semplice.

fatto sta, che oggi ci voleva una sosta ritardata il più possibile e giri veloci uno dietro l'altro a pista libera.
si è fatto il contrario....
Complimenti a Vettel che non ha rubato niente.(che bello sarebbe avere in Ferrari insieme, Vettel con Alonso ed Hamilton!).

3)in Italia chi sa fare il suo lavoro non occupa posizioni di rilievo di solito occupate da chi invece non le merita.
A tal proposito mi torna utile una coda di cui ho letto qalcosa pochi giorni fa.
Il concetto di Ivy League.
Perché i buoni, i competenti, i bravi, non si alleano e fanno una cordata anti incompetenti raccomandati?
prima non ci avevo mai pensato su sta cosa, adesso ci rifletto.
gli incompetenti sono uniti e compatti...

Pompei che crolla, le permanenti emergenze rifiuti, i governi che non governano... ho paura a dirlo; ma forse siamo noi.
Tutti i giorni cerco di risolvere questo rebus e non trovo soluzione, e comincio a pensare che forse siamo noi.
Sia

Никита ha detto...

Serve a poco trovare il colpevole forse ne sono stati trovati anche troppi e sicuramente ci sono troppi cacciatori di colpevoli.
Mancano i cacciatori di problemi e gli applicatori di buone soluzioni ben calzanti ai problemi!

Giordano ha detto...

per come la vedo io, la gente ignorante è molto più unita della gente sveglia in questo paese, non per niente si chiama massa.
chi invece ragiona ed è consapevole di certe cose si ritrova isolato in qualche categoria (operai, casalinghe, donne, uomini) ancora in piccoli gruppi all'interno di stesse categorie (operai fiat o operai alitalia). non c'è una massa "sveglia" che si contrappone ad una massa dormiente. ci sono solo focolai di protesta sparsi qua e la. i problemi sono visti come singoli episodi problematici e non a livello generale di un paese in crisi, non come molti sintomi di un unico problema: l'italia non funziona.
Di conseguenza chi sta sulle poltrone gestisce il tutto come repressione di volta in volta, anzi, nell'interesse che non si crei una massa di svegli.
come quello che diceva...dividi et impera...