lunedì 15 novembre 2010

La scarpa giusta

Vorrei fare una piccola correzione al post di ieri.
Vista la disfatta, la gara incredibilmente noiosa ecc ecc, ho cercato di guardare il lato positivo. Vettel. Il "ragazzo" ha studiato in italia, e ricordiamoci che il suo primo gp lo ha vinto con una Toro Rosso, ex Minardi… insomma tutta roba italiana!

Rimanendo comunque abbastanza deluso, ho pensato di portare fuori la famiglia a fare un po' di shopping. Mi sono comprato un bel paio di scarpe, della Timberland ®, di Gore-Tex ®. Sono estremamente comode e confortevoli, soprattutto oggi in questa insolita giornata di pioggia svedese.

Si devo dire sono soddisfatto, erano in offerta da stadium, la scarpa giusta al momento giusto, al prezzo giusto.

Beh me le toglierei entrambe per tirarle a quei due rincoglioniti esponenti del governo italico che hanno detto "Montezemolo ci ha fatto fare una figuraccia ora si dimetta". Piu soddisfazione ancora mi darebbe tirargliele in faccia con un calcio volante (chi mi conosce sa).

Ora, io non voglio difendere Montezemolo, che è adulto e vaccinato.
Ma quando ero piccolo, circa 20 anni fa, "l'Italia" era spacciato per la Quinta o la Settima potenza mondiale.
Dopo quasi venti anni di governi Berlusconi e Lega a che punto siamo arrivati sulla classifica? (22...)
Vogliamo fare un confronto con un secondo posto nel campionato di Formula 1?

E poi qualcuno ha per caso contato il numero di figuracce internazionali che abbiamo fatto grazie proprio al nano e alla Lega? Innumerevoli… Si sono almeno vergognati? No… hanno detto "e allora? Io sono qui e ci resto!".
Sempre con questo fare violento e da sbruffoni.

Una scarpata in faccia è anche poco…

9 commenti:

TopGun ha detto...

eh eh, ma in quasi vent'anni...chi ha continuato a votare per Berlusconi?
non è che si è veramente messo lì da solo.

facciamo autocritica, anche coloro i quali non lo hanno votato.

Tornando su Vettel,
era il 14 settembre del 2008 quando vinceva a Monza.
http://aviatoresoprailmare.blogspot.com/2008/09/e-mo-chi-questo-vettel.html

quella stagione pure fu noiosa.
e per quanto se ne dica, anche questa lo è stata.

Ricordo con amarezza l'episodio in cui un Massa velocissimo lasciò passare Alonso.
Ordini di scuderia, razionale forse fare così ma non mi piacque.

Però quando uno ha la febbre rossa...l'occhio al gran premio lo butta sempre.

Morgaine le Fée ha detto...

È un po' che giro e rigiro per scrivere un commento intelligente (si fa per dire), ma che devo fa'? Sottoscrivo tutto.
A chi viene a raccontare che diritto abbiamo noi all'estero di giudicare l'Italia, rispondo che i fatti interni italici danno problemi anche a noi all'estero, a livello personale (per me: non qui, ma quando vivevo in Germania sí), e anche a livello di investimenti e di fiducia sulle faccende di soldi.

Melkat ha detto...

Leggendo anche il tuo post precedente mi viene da pensare.Se vivevo in maniera stabile all'estero non avrei comprato niente di italiano e purtroppo mi sarei vergognata di venire da un paese come l'Italia.
Forse è la differenza di età, io ci sono cresciuta vedendo l'Italia devastata e presa in giro da tutto il mondo.
Forse è che non abito effettivamente all'estero:star lontano dal proprio paese a volte ti fa venir nostalgia dei suoi lati positivi.
Quando stavo in Svezia compravo rigorosamente cose svedesi(anche la pasta!altro che barilla..) e anche adesso in Italia, vado una volta al mese alla bottega svedese e compro il rifornimento di cibo svedese per un mese.
Forse perchè ho visto che in Svezia le cose funzionano meglio che qui e si meritano meglio i miei soldi e la mia fiducia...
Saluti
Mel

Giulia ha detto...

@Mel: secondo me non ha senso vergognarsi di essere italiani. La classe politica italiana, per fortuna, non rappresenta tutta la società. Anche io ogni tanto mi lamento che "gli italiani" sono pecoroni, ma è una generalizzazione. In Italia ho fatto l'università e la scuola di specializzazione e dove potevo dare un contributo per migliorare le cose ho cercato di farlo. Purtroppo ho constatato che la maggioranza delle persone non crede che il sistema possa davvero cambiare ed è demotivata in partenza... è come cercare di spostare un pachiderma, ma non c'è un altro modo. Però il Paese funziona ancora perchè c'è tanta gente che fa il proprio lavoro con coscienza, e il più delle volte nell'ombra, nonostante tutto. E come diceva Marco nel post precedente, in Italia ci sono tante potenzialità. Purtroppo siamo ostaggio di un sistema politico (e anche mediatico) autoreferenziale che in pratica esclude chiunque abbia idee nuove, almeno finchè non si raggiungerà una massa critica. Mi dispiace solo che prima di raggiungere la massa critica, tanta ma tanta gente ne farà le spese.

Anonimo ha detto...

Sottoscrivo
Mauro da Udine

Anna ha detto...

concordo con TopGun...chi ha continuato a votarlo? 20 anni sono tanti e chi continua a vedere i programmi mediaset? e chi continua a credere ai TG? credo che ci siano ancora troppa gente disinformata, d'altronde i problemi degli italiani sono le diete, la palestra, la moda, le veline, corona, il calcio, le vacanze, e piove troppo e c'è troppo caldo...che vergogna!

Marco ha detto...

Wow! Vi ho stimolato un po'!
Eh si tutte cose vere.
Pero' Anna, tra i problemi degli italiani ti sei dimenticata di mettere il muretto della Rossa.

TopGun ha detto...

Marco ti prego non mi stimolare ulteriormente sul muretto della rossa!!! :D

Melkat ha detto...

Continuo a pensare che il vero problema dell'italia siano gli italiani. la classe politica che gira da 20 anni è sempre la stessa e chi la vota?chi la vota ogni volta? A parte la politica, la maggior parte delle persone sono prese da cose più futili e non si accorgono, molto per ignoranza, di quello che accade veramente. Oppure si girano dalla parte opposta. Ognuno pensa al suo orticello fregandosene di fare le cose in onestà e con dei principi. E questo fin dall'antica roma. Io frego a te, tu freghi a me. Classico italico.
Questo sono gli italiani(certo parlo di maggioranza, ma non di tutti)e per questo il paese va a rotoli.Va male, ma non raggiungerà mai una massa critica perchè non vi è una reazione costante di miglioramento.
Colpa ce lha anche la chiesa che è sul territorio e governa veramente di tutto, ma penso che se le persone sono veramente intelligenti e istruite, non stanno dietro a falsi dogmi e non credono a certe falsità.
Ci sono cresciuta con un paese così, e dopo la laurea dove mi ritrovo?così come tanti altri, a parte quelli che hanno una spintarella, bustarella, conoscenza, aiutino, soldi e non sono pochi.
L'unica cosa che facciamo vedere di noi è la mafia e la pizza.
Si che mi vergogno di essere nata in un paese così.
Poi c'e sempre di peggio.

Mel