domenica 5 giugno 2011

Poesia del mese

Di quale mese? Boh! Dalla nascita di Martina sono tutta scombussolata e ho perso il conto. Comunque mi ero ripromessa di postare un italiano, per cambiare, ma gli ultimi tempi ho in testa solo la Szymborska e così di nuovo:

Possibilità

Preferisco il cinema.
Preferisco i gatti.
Preferisco le querce sul fiume Warta.
Preferisco Dickens a Dostojevskij.
Preferisco me che vuol bene alla gente
a me che ama l'umanità.
Preferisco avere sotto mano ago e filo.
Preferisco il colore verde.
Preferisco non affermare
che l'intelletto ha la colpa di tutto.
Preferisco le eccezioni.
Preferisco uscire prima.
Preferisco parlar d'altro coi medici.
Preferisco le vecchie illustrazioni a tratteggio.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie
al ridicolo di non scriverne.
Preferisco in amore gli anniversari non tondi
da festeggiare ogni giorno.
Preferisco i moralisti,
che non mi promettono nulla.
Preferisco una bontà avveduta a una credulona.
Preferisco la terra in borghese.
Preferisco i paesi conquistati a quelli conquistatori.
Preferisco avere delle riserve.
Preferisco l'inferno del caos all'inferno dell'ordine.
Preferisco le favole di Grimm alle prime pagine.
Preferisco foglie senza fiori che fiori senza foglie.
Preferisco i cani con la coda non tagliata.
Preferisco gli occhi chiari, perchè li ho scuri.
Preferisco i cassetti.
Preferisco molte cose che qui non ho menzionato
a molte pure qui non menzionate.
Preferisco gli zeri alla rinfusa
che non allineati in una cifra.
Preferisco il tempo degli insetti a quello siderale.
Preferisco toccar ferro.
Preferisco non chiedere per quanto ancora e quando.
Preferisco considerare perfino la possibilità
che l'essere umano abbia una sua ragione.

Wisława Szymborska, Gente sul ponte, 1986, trad. it. Pietro Marchesani, Libri Scheiwiller, Milano 1997


Mi piace perchè è un inno all'individualità e all'unicità di ognuno. Mi piace anche perchè mi riconosco in alcune preferenze dell'autrice.
La prima volta che l'ho letta mi ha colpito questa frase: "Preferisco i moralisti, che non mi promettono nulla". Be', è vero, comportarsi secondo la propria morale lo si fa per nulla in cambio (nemmeno il paradiso).

Per quanto riguarda me:

Preferisco i temporali
Preferisco i cortili delle scuole
Preferisco camminare che correre
Preferisco una pizza in compagnia
Preferisco ascoltare
e molto altro ancora.

E voi, che cosa preferite?

13 commenti:

franco ha detto...

Ciao Giulia! Io preferisco la gente come Te, per l'aver avuto il coraggio di prendere delle decisioni importanti che Ti cambiavano la vita, di percorrere le strade che il Tuo cuore Ti indicava, e di vivere con coscienza e positività ognuna di esse.

Giulia ha detto...

Ehm, grazie, adesso sono tutta rossa fino alla radice dei capelli. Sai, quando qui qualcuno mi dice che ho avuto coraggio a cambiare paese, io rispondo che ce ne voleva altrettanto a rimanerci. Credo che prima o poi dovrò fare un post che spiega perchè.

S A ® A ha detto...

Preferisco un buon libro.
Preferisco il profumo del pane che fa mio padre. Il sorriso di mia madre.
Preferisco l'attesa, l'orizzonte, l'aspettativa alla certezza.
Preferisco la bicicletta.
Preferisco dover chiedere sempre e non aver nulla per scontato. Preferisco l'erba appena tagliata.
Il tortino al cioccolato.
Preferisco un abbraccio.
Il mare.

Anna ha detto...

preferisco una giornata seduta sul divano a leggere.
preferisco la salita piuttosto che la discesa
preferisco le mani sudaticcie dei miei bimbi.
preferisco il formaggio.
preferisco agosto in città.
preferisco il cioccolato.
preferisco non parlare in pubblico.
preferisco colorare.
prefrisco la pancetta (=
preferisco il verde anche io.

Morgaine le Fée ha detto...

Preferisco dormire che esser svegliata un po' di volte per notte.
Preferisco l'inverno svedese a quello padano.
la cioccolata alla menta
il pesce alla carne
preferisco mangiare che far dieta
preferisco l'onestá scomoda ai sorrisi di convenienza.
dormire
dipingere
dormire
dormire
dormire....
:)

Kata ha detto...

Io pensavo invece che ti avesse colpito "preferisco parlar d'altro coi medici"... :)
A me hanno colpito e condivido in pieno questi:
- preferisco le eccezioni
- preferisco l'inferno del caos all'inferno dell'ordine
- preferisco i paesi conquistati a quelli conquistatori (hmm, qui osserverei che l'autrice è una polacca... e i polacchi hanno molto in comune con gli ungheresi)

Devo dire che il significato della quinta riga mi sfugge e sospetto che non sia stata tradotta perfettamente...

Da parte mia aggiungo:
- preferisco la verità alla giustizia
- preferisco l'autunno alla primavera
- preferisco il lago al mare
- preferisco il bianco
- preferisco non fare domande
- preferisco la neve alla pioggia
- preferisco dare un 29 a un 28 :)

Silvia ha detto...

Preferisco il rosso, l'arancione e il verde mela
Preferisco l'estate svedese
Preferisco il mare
Preferisco gli spazi ampi e l'orizzonte a perdita d'occhio
Preferisco dormire
Preferisco il dolce al salato
Preferisco leggere
Preferisco un pomeriggio di pioggia sul divano a chiacchierare
Preferisco le soluzioni scomode ma giuste
Preferisco rischiare che avere un rimpianto
Preferisco ogni giorno cose nuove
Preferisco più tempo che più denaro

Marco ha detto...

Preferivo il cinema, ora sono al pizza-birra-e-film sul mio divano.
PREFERISCO I CANI ai gatti.
Preferisco le Querce di Fighille.
Preferisco avere sotto mano una buona lama, perchè la gente è cattiva.
Preferisco il colore giallo.
Odio le eccezioni (null pointer Exception... il mio lavoro ne è pieno).

Ma soprattutto:
Preferisco provarci piuttosto che sperare.
Preferisco che o la va o la spacca, piuttosto che essere Sicuro.
E preferisco il contrario di tutto piuttosto che avere degli Assoluti.

Giulia ha detto...

Wow, ragazzi, grazie a tutti dei commenti!

@ Morgaine: dormire, dormire, dormire - he he, sottoscrivo! Ma veramente non capisco dove trovi il tempo per dipingere...
@ Anna: io preferisco GLI UOMINI con la PANCETTA!
@ Kata: "l'inferno del caos all'inferno dell'ordine" questa piace pure a me. Il quinto verso lo interpreto come una preferenza della concretezza sui grandi ideali. Sulla traduzione ovviamente non posso esprimermi ma se scopro come si fanno i caratteri speciali posto il verso originale.
Ma non ho capito verità vs giustizia.
@ Marco: in effetti anche da queste parti una buona lama può far comodo, visti gli ultimi fatti di cronaca.

Giulia ha detto...

@ Kata: se mai volessi fare esercizio di polacco :D

Wolę siebie lubiąncą ludzi niż siebie kochającą ludzkość.

Certo che anche tu devi avere i tuoi bei problemi di tastiera per far coesistere italiano, svedese e ungherese!

Kata ha detto...

Purtroppo non capisco il polacco, ma se qualcuno che capita su questo blog invece sì, magari ci potrebbe aiutare. :) Comunque la tua interpretazione mi sembra sensata.

"Preferisco la verità alla giustizia" non si riferisce a una scelta tra le due in una situazione concreta, ma più ai due concetti in astratto. Ma forse neanche io la so spiegare bene... :) Cmq è un pensiero che ho avuto in un periodo della mia vita.

Quanto al caos, mi ricordo il discorso di Joker nell'ultimo Batman, molto avvincente. Ma esistono anche teorie serie al riguardo.

Kata ha detto...

p.s. Per la tastiera è semplice. Se usi Windows, la puoi impostare in basso a destra sulla barra delle applicazioni. C'è l'opzione "barra della lingua" in cui puoi mettere le lingue(tastiere) che preferisci e con soli due click la puoi cambiare.

Morgaine le Fée ha detto...

Giulia: il tempo per dipingere si trova tralasciando i lavori domestici. pensa che non stiriamo niente!
E poi, io ho il culto del Caos, per restare in tema. Sono cronicamente incapace di mantenere ordine, quindi non ci provo neanche.