Da quando siamo rientrati dalla nostra vacanza (la prima da 2 anni anzi 3) soffro di disturbi psichici probabilmente dovuti allo scarso addestramento pre-missione, o dal troppo relax durante la missione.
Potremmo chiamarla una sindrome post traumatica da vacanza.
Ogni tanto mia moglie mi sgama con lo sguardo perso nel vuoto e le dico "no niente stavo pensando al lavoro", ma in realtà sto pensando alla piscinetta da 20cm con lo scivolo, e alle cascate del Niagara lì vicino.
Ho paura di viaggiare nuovamente con i bambini in auto, ho paura dopo aver provato l'autogrill italiano: tutto asfalto, nemmeno un'aiuola d'erba, nemmeno un albero o una tettoia a proteggerti dal sole (un caldo allucinante e 2 bambini... dove vado?), nei bar solo posti in piedi (la pupa dove la allatti?) e guai ad intralciare, figurati se c'è il fasciatoio ancora ancora che c'è un cesso (e c'è perché la legge dice che ci deve essere sennò…). Quelle 2 soste mi hanno traumatizzato più della vacanza stessa temo.
Ho voglia di andare in ufficio scalzo o al max in sapocche.
Cerco di usare il mouse come fosse una formina da sabbia, gli do delle bottarelle per far staccare la sabbia umida dalla plastica, poi lentamente lo alzo e guardo sotto sorridendo… delusione.
Quando dal mio tavolo vado verso la macchinetta del caffè cerco di prendere la stradina che passa davanti la barca dei pirati (gioco acquatico del villaggio che stava vicino al bar) ma mi perdo e arrivo da qualche collega.
Sento il rumore del mare, ok ho le traveggole, no è la cascata vicino l'ufficio.
Quando apro il frigo cerco il Malvasia e il Pecorino, inutilmente.
Ogni tanto ho paura che mi arrivi addosso una secchiate d'acqua.
Le barzellette che leggo sui giornali italiani (alias notizie) mi fanno ridere ma con moderazione, il fritto di pesce aveva molta più sostanza.
Ho voglia di un Rombo ai ferri da 2 Kg tutto per me, e con una bella bottiglia di Malvasia fresco fresco.
Le köt bullar non sono cevapcici, ne lo saranno mai.
Se bevo birra in cucina devo ricordarmi che non sono a bordo piscina, se muovo i piedi sbatto contro la gamba del tavolo.
Ieri ho fatto un giro al supermercato e non ho trovato lo scaffale del vino.
Cerco di sopperire alla mancanza dei ritmi da spiaggia (diurni) e da disco-pub (notturni) con cuffiette sparate a palla, per fortuna qui sono tutti in ferie e non rischio di finire sotto una macchina (di nuovo…).
Tutte le volte che dico "Cazzo!" mi giro per vedere se la nonna mi ha sentito, che poi mi dice su perchè "Rocket impara".
Dopo le prese per il culo da parte di tutti gli stranieri in aeroporto a Venezia che criticavano la gestione dello stesso con "italian way" e risatine schernenti (giuro mi vergognavo… 1 ora di ritardo e nemmeno lo scrivono, ecc…) adesso non mi va di dire in giro che sono italiano, ma Rocket ci fa riconoscere, così continuo a guardare indietro per vedere se dopo che ce ne siamo andati ridono di noi.
Mi dà anche fastidio non avere la borsa della macchina fotografica addosso, quei 3 kg in meno sulla spalla mi fanno sentire nudo.
Sto usando il caffè dell'ufficio come fosse chinino contro la malaria e sogno di tornare in azione. A quando la prossima missione?
Visualizzazione post con etichetta alcol. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alcol. Mostra tutti i post
venerdì 15 luglio 2011
giovedì 23 dicembre 2010
Elefanti rosa
Pensavo che nulla potesse esserci di più massacrante di un bimbo di 2 anni.
Invece, il party aziendale natalizio… No dai in realtà è stato quasi tranquillo… quasi.
Il programma della serata era chiaro: ci si trova qui alle 1800 (eighteen-hundred), si gioca con la WII, si beve come "maniacs" poi si va a mangiare.
Ora, il rapporto tra gli svedesi e l'alcool è particolare, ma io sono italiano e quindi non sono proprio uno sbarbatello. Un'antica leggenda narra del branco di bisonti che corre più veloce man mano che le bestie più deboli muoiono, e il parallelo con le cellule più logore del tuo cervello che ammazzi bevendo alcool viene facilmente. La morale? Dopo che hai bevuto come un alcolista anonimo il tuo cervello funziona meglio.
I problemi iniziano quando hai a che fare con i tuoi colleghi, aggiungere alcool alle già profonde deformazioni professionali significa aprire il vaso di Pandora.
La presenza del Big Boss ha amplificato (se possibile) gli effetti. Tutti hanno cercato di bere più di lui… ehm… credo.
I discorsi hanno iniziato ad andare sul tecnico spinto, e sono saltate fuori delle idee e delle soluzioni tecniche molto sofisticate. Nuove funzionalità per il prodotto di punta dell'azienda. Certo in alcuni casi ci siamo resi conto che si parlava di Star Trek, ma per altre cose i numeri c'erano tutti.
Beh potete immaginare come è andata a finire la serata suppongo. Ma quello che non potete immaginare è l'evoluzione.
Si, perchè il lunedì seguente, questi disgraziati (che cari), hanno ben pensato di organizzare una bella riunione tecnica.
Di lunedì mattina.
In svedese.
Cercando di ricordare i dettagli tecnici immaginati da mezzi sbronzi, mentre si beveva ulteriormente.
Beh che dire. Se non pensi ad un po' di fantascienza non farai mai innovazione.
Inoltre, anche Dumbo, l'elefantino volante di Walt Disney, se non avesse bevuto il vino accidentalmente, non si sarebbe mai accorto dei suoi poteri (c'è un film-documentario del 1941 che lo prova!).
Quindi, visto l'appropinguarsi delle festività natalizie, consiglio a tutti di festeggiare e divertirsi alzando un po' il gomito.
Tanti auguri… Hic!!!
Invece, il party aziendale natalizio… No dai in realtà è stato quasi tranquillo… quasi.
Il programma della serata era chiaro: ci si trova qui alle 1800 (eighteen-hundred), si gioca con la WII, si beve come "maniacs" poi si va a mangiare.
Ora, il rapporto tra gli svedesi e l'alcool è particolare, ma io sono italiano e quindi non sono proprio uno sbarbatello. Un'antica leggenda narra del branco di bisonti che corre più veloce man mano che le bestie più deboli muoiono, e il parallelo con le cellule più logore del tuo cervello che ammazzi bevendo alcool viene facilmente. La morale? Dopo che hai bevuto come un alcolista anonimo il tuo cervello funziona meglio.
I problemi iniziano quando hai a che fare con i tuoi colleghi, aggiungere alcool alle già profonde deformazioni professionali significa aprire il vaso di Pandora.
La presenza del Big Boss ha amplificato (se possibile) gli effetti. Tutti hanno cercato di bere più di lui… ehm… credo.
I discorsi hanno iniziato ad andare sul tecnico spinto, e sono saltate fuori delle idee e delle soluzioni tecniche molto sofisticate. Nuove funzionalità per il prodotto di punta dell'azienda. Certo in alcuni casi ci siamo resi conto che si parlava di Star Trek, ma per altre cose i numeri c'erano tutti.
Beh potete immaginare come è andata a finire la serata suppongo. Ma quello che non potete immaginare è l'evoluzione.
Si, perchè il lunedì seguente, questi disgraziati (che cari), hanno ben pensato di organizzare una bella riunione tecnica.
Di lunedì mattina.
In svedese.
Cercando di ricordare i dettagli tecnici immaginati da mezzi sbronzi, mentre si beveva ulteriormente.
Beh che dire. Se non pensi ad un po' di fantascienza non farai mai innovazione.
Inoltre, anche Dumbo, l'elefantino volante di Walt Disney, se non avesse bevuto il vino accidentalmente, non si sarebbe mai accorto dei suoi poteri (c'è un film-documentario del 1941 che lo prova!).
Quindi, visto l'appropinguarsi delle festività natalizie, consiglio a tutti di festeggiare e divertirsi alzando un po' il gomito.
Tanti auguri… Hic!!!
domenica 27 giugno 2010
Midsommar
Ecco, un po' alla volta inizio anche io a mettere i titoli in svedese...
Mi è capitata tra capo e collo, non me ne sono nemmeno accorto, da buon italiano che pensa solo ai cazzi suoi sapevo ben poco di cosa sarebbe dovuto succedere.
Cos'è Midsommar? E' una festa. La festa di mezza estate. Si fa il primo sabato dopo il solstizio d'estate (21 giugno). Per svariati motivi la festa si estende al venerdì precedente, la vigilia, quindi in totale fa un gran bel weekend. Per approfondimenti sulla festa in sè vi consiglio di leggere il post di Morgaine, il cui blog è sempre molto interessante.
In realtà non me ne frega ASSOLUTAMENTE un beneamato di questa festa. Anzi devo dire che ci ha anche intralciato.
Tanto per cominciare Giulia era di turno, responsabile di reparto.
Poi c'è il compleanno della nostra recluta Rocket (2 anni di onorato servizio). E poi sarebbe anche il nostro anniversario... insomma abbiamo da festeggiare per i fatti nostri...
Come al solito ignaro del mondo che mi circonda, giovedì sono andato a prendere qualche "bottiglia", visto che la nostra scorta DOC è esaurita.
Mentre mi recavo al System Bolaget (monopolio di stato di tutto ciò che è alcoolico), mi sono stupito di questa città DESERTA. Ormai è estate, non ci sono più studenti all'università, la gente inizia ad andare in ferie.... Poi ho capito! Erano tutti al System Bolaget!!!
Una bolgia infernale, gente ovunque, anche appesa agli scaffali. Nell'aria si sentivano solo rumori di bottiglie tintinnanti e i bip bip delle casse.
Con fatica districandomi tra la folla raggiungo lo spazio dedicato ai vini italiani.
Vorremmo fare una piccola festicciola, roba tranquilla, un paio di coppie con bambini. Mi bastano due bottiglie.... TROVARLE! Il Verdicchio di Jesi .... finito. Il Frascati... Finito!
Metto le mani su una delle ultime bottiglie di Amabile di Orvieto, non c'e' niente altro che mi ispiri.
Guardandomi un po' attorno, trovo una bottiglia di Riesling, francese. Ora, i francesi... Non voglio fare il nazionalista ma LORO pensano di avere i formaggi migliori del mondo, i vini migliore del mondo... Non comprerei mai un vino francese solo per questo. Ma mi ricordo di un fantastico Riesling italiano, di produzione assolutamente artigianale. E poi mi viene in mente che la Grande Francia ha fatto una figuraccia quasi peggio della nostra in questi mondiali di calcio.
Quindi mi dico "ok, una bottiglia francese posso anche comprarla, per stavolta...".
Visto che in frigo c'è l'ultima bottiglia di Martini Asti che ci eravamo portati dal bel paese in macchina, mi posso ritenere soddisfatto della mia caccia e mi reco verso la Grande Coda (20 min, 4 casse aperte).
La ragazza davanti a me, sfoggia abbigliamento "semi-rave" e si sta trascinando un cestino con circa 15 bottiglie, scocca alla cassiera una carta d'identità fresca fresca di ingresso in società e paga cash. Le 2 signore dietro di me (tra i 60 e i 70), chiacchierano tranquillamente, e si portano appresso un cestino simile ciascuna.
Quando arrivo in cassa la commessa mi guarda come per dire "che ci fai con 2 bottiglie?". Cerco di mantenere la mia flemma "erano quelle che mancavano per la collezione...".
Fuori dal System Bolaget un cantore con la sua chitarra, faceva roba anni '80. Gli ho mollato 5 corone, se le meritava.
Ecco da questo si vede chi ha il fiuto per gli affari. Questo artista di strada capendo la giornata prima della festa, incrociando i dati con gli usi e costumi degli svedesi, aveva previsto che tutta la città sarebbe andata a comprare alcoolici e si è messo in posizione strategica per cuccare le monetine dei resti... Altro che fare il trader, e guardare grafici di borsa!
La festa per Rocket è stata un successone. Una coppia Germania-Svezia, una Spagna-Svezia. E' incredibile il numero di coppie miste che conosco qui. Che sia per mantenere unite tutte queste famiglie che la nazionale svedese non si è qualificata ai mondiali? Boh...
E poi i bambini, 4 in tutto.
Ora, chi ha figli sa che quello che dirò è vero....
Quando hai un bambino, uno solo, a meno che questo non sia veramente un angelo caduto dal cielo per salvare il mondo, questo sarà in grado di distruggere la casa, sfiancare il papà, far sbroccare la mamma, e avrà ancora energie.
Ma se li metti insieme, compongono un gruppo termostatico. È come se i componenti (momentaneamente) più calmi assorbissero l'energia in eccesso dei più scalmanati, e come in un circuito oscillante, la rimandano indietro (l'energia) con una specie di inversione delle parti (scalmanato-calmo/calmo-scalmanato).
È un po' complicato, ma vedrò di postare qualche equazione fisica al riguardo....
Il risultato empirico è stato che noi genitori che la siamo spassata allegramente chiacchierando di tutto. I bambini si sono stancati da soli, e la casa non ha subito danni (strano ma vero).
Ah si dimenticavo, i vini italiani (l'Amabile e il Martini) sono stati moooolto graditi. Ma quel Riesling era imbevibile (giuro faceva veramente schifo...).
Iscriviti a:
Post (Atom)