giovedì 27 settembre 2012

Comunicazione di servizio

Tipo quando la bidella entrava in classe con la circolare del preside, eh?

Allora, il prossimo fine settimana (6-7 ottobre) ci sarà la festa dei blogger italiani a Stoccolma. Noi ovviamente saremo lì, se volete conoscerci o se volete salutarci passate pure al nostro magnifico Stand! Tra la proiezione di un film e un documentario, ballerine seminude si esibiranno per voi tutti e distribuiremo gratuitamente simpaticissimi gadget marchiati PiccoliVichinghi (i pannolini usati di TheAngel e qualche ciuccio se lo perdiamo).

Tutti i dettagli (dove, come e perchè) li trovate sul blog di Silvia e Gabriele.

Cordialmente

Il Preside

mercoledì 26 settembre 2012

Cara Angela, ti chiedo un favore...

Sono a dire poco basito. Sono allibito dalla strafottenza, dalla sbruffoneria, dalla diffusa e bipartisan abitudine al rubare la cosa pubblica.
Cioè io me ne sono andato all'estero perchè non mi andava bene come stava andando 3 anni fa, io che soffro la mia lontananza da casa, io PAGO tasse all'italia e mi vedo queste cose... questi disgraziati che rubano.

Rubano tutto.
Rubano tutti.

E io pago. Io quest'anno pago circa 3000 euro di tasse in italia, e senza avere redditi da lavoro nel paese dei ladri. Io pago, perchè ho fatto il cittadino onesto. Potevo figurare come "ancora residente in italia" così non pagavo l'imu, e magari affittare l'appartamento in nero, come fanno tanti altri.

Quasi quasi smetto di pagare anche io e così me ne vado a mangiare ostriche e aragoste, innaffiate da Champagne da 500 euro a botttiglia... No, mi sa che se non c'è un sano finanziamento pubblico non ce la faccio ugualmente.

Maporcaputtana! Mi avete proprio fatto incazzare.

ATTENZIONE ATTENZIONE GENTE grazie alla nostra Nuova Legge Elettorale alle prossime elezioni potrete scegliere il vostro candidato tra:
- utenti etero/lgbt (lesbiche/gay/bisex/trans) della prostituzione.
- lavoratori etero/lgbt del settore della prostituzione.
- gente etero/lgbt che manda a puttane la cosa pubblica e si fotte i soldi.
Dai! Vota anche TU!
- gente etero/lgbt che fà un po' di tutto questo.

La gente semplice, quella onesta, non si butta in politica, o se si butta non arriva ad alti livelli perchè non è AMICA di Tizio o Caio, ma cercano di fare onestamente un po' di politica.

E quindi in alto arrivano solo maneggioni. Da entrambe le parti. E non ditemi che generalizzo perchè vi mando affanculo. Di consiglieri in regione lazio ce n'erano di tutti i partiti, vuoi dirmi che quelli del pd non si sono accorti di nulla? Sono così stupidi?

Ho perso il conto. Quanti presidenti regionali? Quanti Consigli regionali? No non ho sbagliato ho scrito Consigli, sono "insiemi di consiglieri". Quanti sono corrotti? Quanti sono (anche pesantemente) indagati? Quanti non lo sono ma puzzano e non si capisce perchè non sono ancora indagati? Quanti dirigenti sono assunti perchè amici di amici? Quanta gente viene assunta senza avere nessun requisito/esperienza e prende centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico per dirigere una struttura che va benissimo alla deriva da sola?
E poi oltre a questo si finanziano fondi inutili per rubare di più?!?

Mi viene da vomitare. In tempi di spending review. In tempi in cui non si compra nemmeno più la carta igienica, continuate, anzi aumentate i vostri sforzi per rubare tutto il possibile?

Pengar ätare, in svedese, incomprensibile.
Money eaters, in inglese, confuso.
Mangia soldi, in italiano che non rende l'idea.
Magna schei, in veneto, alla Natalino Balasso.

Signora Merkel, mi scusi se la disturbo a quest'ora, ma le chiedo una piccola cortesia... non riusciamo a trovare dei direttori onesti per gestire le nostre amministrazioni pubbliche. Potrebbe gentilmente prestarci un po' di ufficiali dell'esercito? Meglio se un po' nazisti dentro. E ce li mandi ognuno con una piccola divisione di carri armati appresso.

"Voi TUTTEN doFere pagare tazzen javol? Aldrimendi io pasare su tutte vostre fottute villen con miei Panzer Volkswagen!"

Non è migliorato nulla negli ultimi 3 anni è solo peggiorato tutto.
La gente non sa riconoscere un furfante da un onesto, forse perchè la scelta è tra due furfanti?
I giornalisti si occupano solo di tette e culi, e non vanno mai a fondo nelle questioni. Le tette di Kate, si anche qua ne hanno parlato, titolo :"come mai gli svedesi non si curano delle sue tette?". Ma cazzo, forse perchè sono due semplicissime TETTE, chi non ne ha mai viste in vita sua?
La giustizia più di tanto non può fare e poi tanto tra un po' la gente si dimentica...

E voi pecoroni ignoranti, la prossima volta che votate mi raccomando, non importa CHI E', l'importante è che abbia un bel culo, o una bella faccia, che poi è uguale.

Scusate lo sfogo notturno, ma non avevo alcoolici in casa. Dovevo scrivere della blogfesten ma proprio non mi veniva...

lunedì 17 settembre 2012

Tra un bellini e un bikini

Mentre voi eravate qua davanti al monitor a guardare se aggiornavo il blog, io e la famiglia piccolavichinga eravamo in spiaggia a Caorle, o in giro a mangiare pizze, pesce alla griglia, fritture special, e altre prelibatezze italiane. Il tutto ovviamente innaffiato da opportune dosi di vinelli, visto che come diceva la mia bisnonna "L'acqua? Fa venire acidità di stomaco...".

Ce la siamo spassata nei limiti del possibile. Il tempo era poco, 10gg,e come al solito abbiamocercato di infilarci dentro un po' di tutto. Tra visite ad amici, matrimoni, vacanza al mare e fotografie alle tartarughe appena nate è avanzato ben poco per riposare davvero.
Ma vabbè... si vive una volta sola no?

Il tempo in spiaggia era quasi svedese, abbiamo preso proprio quei due giorni di tempesta, ma si sa che ai bimbi alle bestie non gliene frega niente. Acqua, sabbia, paletta, e loro sono felici. Rocket era praticamente sempre in acqua, se il bagnino esponeva bandiera rossa si limitava a giocare nell'acqua bassa, altrimenti chiedeva all'istruttore di nuoto di tuno di andare fino al Palo.
Il Palo! Quello col cartello "Limite di Sicurezza". Per fortuna che l'hanno messo altrimenti ci toccava nuotare fino in Croazia!

Ce la siamo spassata si. Non faceva troppo caldo, era (parecchio) ventilato e grazie ai nonni Laura e Beppe io e Giulia siamo anche riusciti a fare un paio di passeggiate in riva "da soli" (che nostalgia!!!).

Altre volte la passeggiata la facevi con il nostro campione di nuoto. Lui è FORTE, lui SA NUOTARE, e va DOVE NON SI TOCCA senza paura. Ha solo qualche problema con la respirazione diciamo.
Si dovete sapere che lui (sto parlando di Rocket se non l'avete capito) ha una parlantina incredibilmente sviluppata, si direbbe quasi una parlantina femminile, si insomma è una vera betonega.
Siccome lui DEVE parlare in continuazione gli capitano spesso alcuni piccoli incidenti, come dire... nautici?!? Si insomma... imbarca acqua.

In pratica ci siamo accorti che tutte le volte che lui usciva dall'acqua il livello della marea si abbassava.
Una volta stavamo giocando nell'acqua che gli arrivavano al collo. Il gioco era che quando arrivava l'onda lui doveva saltare, e magari si aggrappava a me che lo tenevo per mano. Ad un certo punto è passato un pedalò.

Rocket aveva già bevuto parecchie volte e gli stavo spiegando il segreto "tieni la bocca chiusa".
R: "Guarda che strana una barca a pedali!"
Io: "E' un pedalò, attento all'onda che arriva"
R: "Si, sto attento, è un pedaGLUGLUGLU".

Lo stesso episodio, anche se in contesti differenti (motoscafi, aeroplani, elicotteri, canotti) si è ripetuto diverse volte.
Venezia dovrebbe rimanere al sicuro dall'acqua alta per i prossimi 3-4 anni.
I gestori dell'albergo hanno notato l'allungamento della spiaggia ma non sono riusciti a collegare il fatto al nostro furto d'acqua di mare.

La principessa sul pisello (TheAngel) è sempre più vanitosa, anche se non disdegna del sano lavoro da muratore (paletta e secchiello sempre in mano). Si fa le sabbiature ai piedini e se li rimira, le piacciono da morire i suoi sandaletti trendy e il costumino di Tezenis (regalo della zia Alice), e cerca di stare sempre al sole come se avesse capito che diventa più bella.

Da qui a lì? Mi servono i sandali METTIMELI altrimenti mi prendi in braccio.
Ah qui voglio camminare senza, TOGLIMELI oppure non cammino.
La manza vitella è parecchio decisa, e se cerchi di convincerla a fare qualcosa che non vuole ti guarda con due occhietti incazzosi "pensi che sono stupida?".

Peccato che l'abbronzatura le sia venuta un po' a strisce, si perchè il sole non è riuscito ad entrare nelle pieghette di ciccia.

Possiamo comunque dire che tra lei e la mamma è rimasto ben poco spazio alle altre gnocche sulla spiaggia.

Grande novità, prima della partenza siamo andati riconsegnare le targhe italiane della nostra auto, ormai immatricolata in Svezia (era da un po' che dovevamo farlo...).
Giulia ci aveva già provato ma siccome l'auto era cointestata non c'era riuscita. Si era perciò limitata a raccogliere TUTTE le informazioni, in modo che saremmo potuti andare a colpo sicuro.
Sicuro.

I documenti li avevamo tutti, questa volta eravamo sicuri.
Le persone erano tutte, eravamo sicuri anche di questo
Sapevamo che bisognava pagare 80 (ottanta) euro per la radiazione.
Sapevamo perfino che accettavano il bancomat.
Siamo entrati all'ufficio dell'ACI più sicuri di Tony Stark nell'armatura di Iron Man.
L'incaricato fa tutte le carte dela situazione e poi arriva il momento di pagare e...
Non accetta la mia Visa! Ma cazzo... perchè? Ok, non c'è problema, mia moglie (santa donna) ha una carta MAESTRO, un bancomat normale, non è una carta di credito... Niente, non accetta nemmeno quella. NOOOOO! ROARRRR!
Abbiamo dovuto uscire andare in cerca di un bancomat, ritirare Denaro Contante e ritornare a completare la procedura... 90 (novanta) euro.

Le sorprese te le devi sempre aspettare. Se puoi aspettati il peggio.

La sensazione di libertà provata all'uscita è stata indescrivibile. È stato come essere usciti dalla visita di leva.

Non me ne fregava nulla del perchè c'erano 10 euro in più di quelli che avevano già detto loro. Giulia ha provato perfino a leggermi la fattura, 10-15 voci tra i 2 e i 25 euri che sommati arrivavano a 90 euro tondi tondi. Iva inclusa, l'unica cosa che mi ricordo. Non voglio sapere altro. Addio.

Piano piano siamo tornati verso il nostro bell'aeroporto, in quel paese dove ogni volta che ci mettiamo piede ci chiediamo "perchè non proviamo a tornare?" e dopo un po' ci chiediamo "perchè non si può andare a piedi fino lì ma solo in macchina altrimenti ti uccidono?" oppure "perchè il parco è chiuso da un cancello e da una recinzione alta 3 metri?" oppure "perchè pagano qualcuno che vada a coprire la sabbia dei bambini del parco quando piove?".

Il ritorno su suolo svedese questa volta ha fatto degli strani scherzetti.
La pizza dell'arabo non è più semplicemente "decente" o "onesta" come usavo definirla prima, ma "appena appena mangiabile".
Dopo 3 giorni che eravamo qui Giulia mi ha messo in piatto dei pomodori conditi in insalata. Al momento di mangiarli non ci ho fatto troppo caso, ma appena messi in bocca mi è venuta una bestemmia.
E' finito l'olio Monini, e per comprarlo bisogna andare dall'altra parte della città. Mi sono rifiutato di comprare l'olio "extra vergine di oliva made in Italy" della marca Zeta (tritabudella, non basta scrivere made in italy perchè una cosa non faccia schifo).
Ho continuamente voglia di un Bellini.

Ma non c'è tempo di badare a queste cose. Qui si riprende a cannone. Rocket comincia a fare ginnastica artistica, io devo ricominciare a studiare Svedese seriamente, Giulia riprende con il coro. E poi... e poi ci sono i nuovi progetti che sono tanti e pretenziosi. Perchè questo Paese può essere tutto quello che vuoi, freddo, inospitale, ventoso, antipatico... ma ci mette addosso una voglia di fare che non avete idea.

Prossimamente su questi schermi si parlerà di viaggi oltreoceano, startup, credito ai privati e alle imprese.

Un saluto speciale alla gentaglia di Torre di Mosto, e a tutti i nostri amici.

lunedì 27 agosto 2012

A buon intenditor poche parole

Nel mio precedente post, alcuni affezionati lettori di questo blog (non quelli che hanno commentato pubblicamente) hanno notato una sfumatura di dissenso nei confronti dell'italia in generale e di un comune in particolare.
Questi acuti personaggi non hanno gradito, per cosi dire, il fatto che io avessi i coglioni girati ieri sera e me lo hanno gentilmente fatto notare.

Veramente, da certa gente colta (che mi conosce pure) mi aspettavo che non si fermassero alle semplici parole che ho scritto, ma magari si chiedessero "perché le ha scritte?".

Invece hanno esordito con frasi tipo "Sapessi quante cose avrei da dire io sulla Svezia che non mi piace per niente".
Oppure "Solo perché te ne sei andato non sei autorizzato a spalare merda su questo paese".
O ancora "Non è vero che qui a Campodarsego siamo tutti dei contadini ignoranti e quindi non serve che ci mandino la posta" e altra godurie simile.

Ma dico io... Ma credete che mi diverto a vivere qua e a vedere i miei cari su un cazzo di schermo? Intanto non ho mai detto che la Svezia è il paradiso, anzi... Semplicemente mi piacerebbe che l'italia prendesse degli esempi di civiltà (da paesi che ne hanno da vendere) per un suo proprio miglioramento.

Ora, non posso dire che il mio post era proprio innocentissimo, ma mi aspettavo che capiste perché l'ho scritto. Siccome non l'avete capito, ve lo spiego.

Il fatto che la posta funziona da schifo o il fatto che le vostre Fottvtiss... Pvbbliche Amministrazioni non facciano nessun tipo di Manvtenzione alle altrettanto Pvbbliche Infrastrvttvre (fogne, tombini, fossi, sailcazzo quante altre cose) è cosa certa e certificata.

Certificata dalle innumerevoli cagate che vi capitano in continuazione OVUNQUE (alluvioni, allagamenti, crolli di case, frane...).

Il fatto poi che ci sia uno scarsissimo rispetto per la comune vita umana (automobilisti pirata che nonglienefregauncazzosoprachipassano, lavoratori senza sistemi di sicurezza, scarso pensiero per la gestione dei rifiuti e per il controllo dell'inquinamento...) beh, anche questa è cosa certificata dalle notizie sui vari incidenti mortali di ogni tipo, cosa ha fatto l'Ilva, o anche basta vedere quanta gente scende dalla macchina va a farsi un paio di Spritz (aperitivo alcoolico) e dopo rimonta in macchina ("tanto io lo reggo bene l'alcool").

Mi piacerebbe chiedere a questi che mi criticano: quando un POVERACCIO schiatta, ci pensate 5 minuti (cinque eh) a suo figlio? Quel bambino di 5 anni che resta senza un papà, morto in una cisterna, o senza una mamma, investita in bicicletta? Ci pensate come cambierà la sua vita? Ci pensate mentre vi fate le unghie o mentre guidate verso Villa Barbieri scrivendo 10 sms?
A volte è una fatalità, ma a volte è EVITABILE.
Io ci penso sempre, e mi fa gelare il sangue, e se potessi cercherei di fare qualcosa per quel bimbo.

Voi probabilmente preferite andare al cinema a guardare l'ultimo horror di chissacchi per farvi gelare il sangue...

Ma andate un po' a scuola e rispolverate il libro di EDUCAZIONE CIVICA (un'ora a settimana alle medie inferiori). Cosa si chiede ad uno Stato? Quali sono i diritti dei Cittadini? E i loro doveri?

Ecco, dopo che il sangue mi si scongela mi ritrovo con i coglioni girati...

A me sta sul cazzo il modo di fare degli italiani, che sanno sempre tutto loro, che sono tutti padroni. Ma ancora di più mi sta sul cazzo (e l'ho già detto molte altre volte in passato) che quel bel paese vada verso una deriva inesorabile, che non ci siano seri tentativi di miglioramento.
E perché va alla deriva? Perché i suoi abitanti (non tutti ma moltissimi) sono superficiali. Non gliene frega niente di niente e di nessuno. Non si chiedono il perché delle cose, non vogliono approfondire, si fermano a ciò che appare.

Questo paese mi delude.

Ora, permettetemi di metaforare, IO nutro una grandissima stima verso mio padre, è una persona fantastica e ne ha passate cosi tante nella sua vita che si potrebbe dire che incorpora tre o quattro Grandi Persone in una sola. Beh se lui mi deludesse sarebbe una botta tremenda per me. Mi crollerebbe un mito. Mi darebbe una mazzata da cui sarebbe difficile rialzarsi. Occhio papà eh! Ormai me la sono giocata! :D

Il fatto che l'italia mi delude, è come se mi deludesse mio padre. Capite? E' troppo dura da accettare, perché le voglio bene, per questo mi fa girare i coglioni così tanto!

A me dispiace da morire vedere queste cose, leggerle e scriverle. Ma le devo dire, perché ESISTONO.
A me dispiace per tutti i cari amici che continuano a vivere in italia. Che cercano di dare un futuro ai loro figli e giorno dopo giorno si scontrano con questo modo di fare. So che lotteranno per far capire ai loro figli come comportarsi e come no, e non sarà per niente facile. Non è facile per me che vivo qua dove la gente è semplicemente educata...

La chiave di lettura di tutto sono i bambini. Viviamo per LORO. Sono loro il FUTURO. Mettetevelo in testa!

Allora dai su, siete incazzati perchè dico che l'italia non è un Grande Paese Civile, ok, e allora DITEMELO se ne avete il coraggio: per cosa dovrebbe esserlo? Per l'industria che non c'è più? Per il welfare tu-si tu-no? Per il calcio truccato? Eh? Per cosa?

Ah si certo, ho capito... forse per il sole, l'architettura rinascimentale e la mozzarella di bufala. Ok, ma queste cose non sono merito degli italiani!

Delusione, amarezza... amaretto. Ecco si. Amaretto di Saronno garçon! E puoi lasciare qui la bottiglia, grazie.

domenica 26 agosto 2012

Non cambierà mai

Lo ammetto è un po' di tempo che non ho molte idee per il blog, o meglio magari ne ho, ma sono troppo forti e vengono autocensurate, oppure sono troppo blande e non raggiungono lo standard qualitativo che richiedo ai miei pezzi.

Comunque sia cerco di scrivere sempre qualcosa di allegro, o in chiave umoristica. Perchè mi piace, perchè mi diverte, perchè io nella mia vita di tutti i giorni non sono mai troppo serio.

Questa sera avevo messo in preventivo di sistemare un po' delle oltre 1000 foto fatte nell'ultimo mese (già scremate da quelle venute male). Oppure avrei voluto mettere un po' a posto un po' di playlist musicali in iTunes.
Tutte cose che ultimamente per un motivo o per l'altro ho tralasciato.

Beh, mi tocca tralasciarle anche questa sera. Perchè? Perchè ho i coglioni girati.

Allora, prima all'inizio dell'estate arriva un nubifragio sopra casa dei miei. Tipo piove per 3 ore di fila, cazzo sarà mai. Campodarsego, un comune del cazzo dalle parti di Padova, dove la posta te la consegnano una volta la settimana, perchè tanto sono contadini cosa vuoi non sanno nemmeno leggere...

Tre ore di pioggia, e si allaga tutto. Le fognature esplodono e l'acqua nera esce dai tombini normali... ?!?!? Ma comecazzo le avete fatte quelle fogne? Di merda. Ma il comune lo sa? Certo che lo sa. E non fa nulla? No, non fa nemmeno la manutenzione dei tombini perchè l'ha data in appalto.

I miei si trovano con il giardino e il garage allagati dall'acqua della fogna, potete immaginarvi il lavoro per sistemare dopo. Ma tanto che gliene frega? Sono in pensione, che lavorino un po', che gli fa bene.

Qui, giusto per tirarmela un po', tempo fa ho visto degli operai che sparavano acqua a pressione dentro i tombini. Li ho guardati mentre andavo in ufficio dicendomi "maccheccazzo fanno? Giocano con i fucili ad acqua col compressore? Ma siete deficienti?"
Quando mio padre mi ha detto della manutenzione dei tombini, ho capito... hai presente la lampadina che si accende? Facevano la PULIZIA dei tombini.

Sempre qua, è successa una cosa strana, a inizio agosto, mettono un foglio sulla porta, c'è scritto che siccome devonoabbattere un albero che sta sulla linea del tram, vicino ai cavi, per evitare interruzioni di servizio lo avrebbero fatto di notte, tra l'una e le 5 di mattina quando il tram non circola.
Un mercoledì notte, due boscaioli con motoseghe GROSSE COSÌ e svariati altri camion ruspe ecc. han tirato giù questi due alberi alti come un palazzo di 6 piani.

Alle 3 di notte, hai presente come sono andato in ufficio il giorno dopo? Uno zombie era più allegro. Sorvoliamo su come hanno reagito i bambini al dolce e melodioso suono delle motoseghe. Il motore di una Husqvarna non è proprio il canto di una Ferrari...

Ho pensato "a Padova avrebbero fermato il tram, non ci avrebbero pensato due volte". Dopotutto quante volte hanno asfaltato la strada dell'arcella in piena ora di punta bloccando la circolazione?

Quei due alberi che hanno tirato giù erano vecchi e malati e mezzi secchi. Erano pericolosi.

Alberi pericolosi. Mi viene in mente di un deficiente di amministratore locale, di non mi ricordo quale comune, che dopo che era caduto un albero dentro un boschetto selvatico, ha deciso che il boschetto andava messo in sicurezza, leggi tagliare tutti gli alberi livellare il terreno, seminare erbetta morbida e ripiantare alberelli da vivaio a distanza regolare. Bravo bella mossa. Andare a dare un'occhiata a vedere se gli alberi sono a posto ed eventualmente sistemare "solo quelli che ne hanno bisogno" pare brutto?
Ma tanto che gliene frega alla gente? Loro tanto mica vanno nel bosco, vanno nei centri commerciali per divertirsi. Gli auguro di vivere in un parcheggio, asfalto e cemento.

È un po' come tanti anni fa quel sindaco leghista (leggi un vero contadino ignorante) per salvare i giovani deficienti che il sabato sera si schiantavano in macchina a 100 all'ora sugli alberi, aveva fatto tagliare tutti gli alberi.
Se avessi dovuto circolare su quelle strade mi sarei sentito più al sicuro con gli alberi, almeno se c'era qualche deficiente in giro si sarebbe schiantato su di loro anzichè su di me...

Ora leggo, "Padova, zona Arcella, per il vento forte un albero cade su un auto, muore un cittadino romeno, ferita la moglie". Non gliene fregherà un cazzo a nessuno, come quando muore la gente dentro i sottopassaggi allagati. Tanto di solito sono solo poveracci che vanno al lavoro alle 6 di mattina. E questo era un romeno figurati.

Ma scommetto che a suo figlio di 7 (sette) anni gliene fregherà eccome di non avere più un padre.

E non mi venite a rompere con "è stato il destino, è stata un fatalità". Non si controlla il territorio, non si fa manutenzione del territorio, le infrastrutture vengono realizzate e lasciate a sè stesse.
I vostri amministratori se ne strafregano di tutto e di tutti, tanto la colpa non è di nessuno.

Comportamento da terzo mondo.

Tra una settimana vengo in italia, con tutta la famiglia questa volta. Ce ne andiamo un po' al mare, se il tempo è bello, se non lo è ci strafoghiamo di bignè alla crema e giochiamo a carte.

In realtà questa volta però non vengo con tanta allegria e sinceramente mi è anche passata la voglia.

E non è per questo ulteriore poveraccio romeno. Nemmeno per suo figlio. Non è nemmeno pertutti quelli che continuano a morire sul lavoro in modalità già viste (la classica cisterna con esalazioni...). È perchè da quando sono partito non ho visto nessun cambiamento in meglio in questo cazzo di paese. Non c'è speranza.

mercoledì 25 luglio 2012

I pomodori del nonno nel giardino della nonna

Tutto fatto, tutto finito. Le vacanze intendo.
Ora si riprende a lavorare in ufficio (la mattina) e al parco (il pomeriggio) con la mia Nikon, la borraccia, la frutta, i biscotti e con LORO. "Rockeeeeeet! NON ENTRARE NELLO STAGNO!"... dov'è TheAngel? "NooOOOOOO!! Non si va sotto la cascata a ciucciare il FANGO!!".

Bellissime queste settimane passate in tranquillit... "NOOOO! NON SI SPARA ACQUA QUI! Altrimenti non puoi più usare l'iPad lo sai! Ecco, vai a sparare al gatto, sta laggiù!"
Scusate.
Dicevo, passate in tranquillità mangiando e bevendo roba italiana al 100%. Diciamo che ci siamo strafogati. Burrate, bufale, pomodori GROSSI COSÌ del piccolo orto di mia mamma (come la mamma non ci sa fare nessuno).


E il vinello fresco sotto la pergola...
Si si ce la siamo goduta.

Ho bevuto e mangiato ovviamente anche per il mio amore, Giulia, che PURTROPPO era rimasta qui in Svezia, sola, senza figli, a lavorare e a fare seratone con le amiche (poverina). Lei però non sembra aver compreso il mio gesto romantico, né apprezzato il mio sacrificio anzi... mai contente le donne!

Bellissima è stata la metamorfosi dei bambini. Sono arrivati un po' pallidini e quasi timidi e se ne sono andati abbronzati forti e baldanzosi come due campioni.

Rocket era anche un po' contraddetto di fronte a Pepita (il cane della nonna Fiammetta) e Romeo (il gatto del nonno Pietro) ma la fornitura di un'arma potente da parte della zia Alice (fucile a pompa spara acqua con serbatoio da 1 litro) gli ha dato una gran fiducia nelle proprie possibilità. Figuratevi quando è stato ufficialmente autorizzato a sparare su tutti gli esseri viventi alti meno di un metro!
Licenza di uccidere!
Devo dire la verità... faceva talmente caldo che Pepita a volte si prendeva gli spruzzi senza nemmeno muoversi!

C'è stato un giorno (uno solo eh) che i pupi non sono usciti causa pioggia, OVVERO non hanno potuto correre FUORI, ma SOLO sotto la pergola e in casa... il giorno seguente ho portato Rocket al parco giochi, l'ho potuto fare perchè la temperatura era scesa un po' e si poteva sopravvivere al sole.
Parco giochi... non ci parcheggeresti nemmeno la macchina da quanto è infuocato, una landa desolata, quattro alberelli in croce che si fanno ombra sul tronco, gli scivoli scottano, ti serve una tuta ignifuga per andarci su... grazie amministrazione comunale! grazie perchè pensi ai bambini!


Beh dicevo, ce l'ho portato... È stato come liberare una belva dalla gabbia! Non me l'aspettavo. Sempre di corsa, si è arrampicato dappertutto, ha cercato di schiavardare (si può dire?) la giostrino che era imbullonata a terra...
E' incredibile la potenza che riescono a tirare fuori!
Un saluto a Caterina che gli ha tenuto un po' testa e ai suoi genitori, conosciuti in loco.

Anche TheAngel ha avuto la sua evoluzione. La signorina, altrimenti detta "la principessa sul pisello", o anche "la mezzafiga" (è più corto sai) per la sua tendenza a evitare quelle cose un po' schifosette tipo:
-camminare a piedi nudi sull'erba
-mi casca una goccia d'acqua sulla pelle
-fare il bagnetto
-aiuto il cane mi lecca
e altre cose simili.

Dopo tre settimane di vita all'aperto in pannolino/nuda si è trasformata in una selvaggia, anzi direi proprio una bestia selvatica. Correva a piedi nudi ovunque, inseguiva il gatto (chiamandolo "'MEO!!!"), se ti vedeva mangiare qualcosa ti correva incontro con la bocca aperta da 4 metri e faceva gli occhi da cane (secondo me questo lo ha imparato da Pepita). L'unica volta che l'abbiamo persa di vista (giuro, l'unica), ha scavalcato il muretto di separazione ed è andata a sguazzare con i piedi nello stagnetto delle tartarughe. Non vi dico cosa ci fanno le tartarughe lì dentro... una fanghiglia schifosa!
In pratica le manca il gonnellino di paglia e l'osso al naso.

Quando iniziavi a darle da mangiare andava avanti finchè c'era cibo in tavola. Solo dopo che ti eri impressionato 3-4 volte da quanto ne mandava giù scendeva dal seggiolone e andava in giro cantando: la personificazione della felicità.
E merende a tutte le ore, e gelati, e frutta a volontà...

E quando il nonno Pietro ha provato a farla lavorare un po' (giusto per rientrare dei costi) è successo di tutto! perché lei magari non parla, ma capisce TUTTO. E lui le ha detto chiaramente, staccando un pomodoro dalla pianta "porta questo alla nonna"...


Si è vero, errore del nonno. L'ho detto subito anche io. Era come chiedere a Pepita di portare un biscotto a Romeo.

È stato bello questo periodo, ho rivisto un po' di amici, qualcuno è ingrassato, qualcuno è dimagrito, la scollatura di Darletta è sempre perfetta, e anche La Divina è si mantiene aggiornata con le statistiche stellari di Fox. Un bacione!

Ma la cosa che più di tutte mi ha fatto sentire in italia è stata contattare il mio commercialista, purtroppo.
Ho pagato l'IMU, grazie per esserci IMU, non sapevo cosa farmene di quei 900 euro... Speriamo che adesso facciano la manutenzione ai tombini, alle fognature che non funzionano, che ogni volta che piove si allaga tutto, o magari che piantino qualche albero in più al parchetto.

Poi ho pagato l'IRPEF sull'affitto della casa (che in teoria mi paga solo il mutuo, ma in realtà non gliene frega un cazzo a nessuno che ci guadagni o no). Devo dire grazie anche qui, perchè è giusto pagare le tasse. Chissà quanti dei miei soldi andranno ai partiti politici come rimborso per le spese elettorali e quanti andranno alle scuole.
La cosa che mi ha fatto un po' incazzare è stata la notizia che devo pagare anche il 98% (novantotto per cento) delle tasse dell'anno prossimo. E non dite che l'anno prossimo non le pago, perchè dovrò dargli quelle dell'anno successivo...

E quando smetterò di avere un affitto? Te le devo pagare e fare richiesta di rimborso e aspettare 5 anni vero?
Ma andate un po' affanculo!

Finalmente me ne sono tornato in Svezia, oggi ci sono 25 gradi con venticello fresco e dolce.

martedì 10 luglio 2012

Sapocche rubate

La vita in sapocche (infradito) è lenta, tranquilla, comoda. Va da se che se vuoi movimentarla puoi farlo. Basta scegliere il metodo giusto. Movida notturna, seratone con donnine, oppure... per abbattere definitivamente la noia con sicurezza: due bambini.

Se non lo avete ancora capito, sono qui in italia che schiatto dal caldo. Non c'è aria, fa troppo caldo, non si respira... CAGATE!

Me lo sto godendo, me lo sto assorbendo fin dentro le ossa, dove quest'anno c'era solo il freddo e l'umido schifosi del clima svedese.

Vivo in sapocche, maglietta da spiaggia e pantaloni corti. Perennemente bagnato dagli spruzzi dei bimbi che giocano nella piscinetta (e dal fucile ad acqua di Rocket). Il vino non manca mai, e purtroppo nemmeno le occasioni tipicamente italiche che ne richiedono un bicchiere o due.

Se penso che sono arrivato con giacche e scarpe chiuse per tutti e tre... dove sono adesso? Boh...
In testa ho sostituito il cappellino di Gore-Tex(r) aerodinamico traspirante e antivento con un bel Panama, Siamo in italia, un po' di stile ci vuole.

Ho fatto un giro di shopping in centro, ma sono tornato a casa con un dolce-amaro in bocca. Ci sono un sacco di bambini, giocano tipicamente sui plinti di cemento antitraffico. Non ho idea di dove possa essere l'altalena più vicina, ma di sicuro non è vicina. La maggior parte di loro è accompagnata dai nonni, di quelli accompagnati dai genitori dalla mamma di solito la mamma parla russo o giù di lì.
Ammucchiate di biciclette, o di motorini che mi ricordano una città del Viet-Nam. Gente dappertutto.
E poi traffico da paura. Si ok, siamo in centro. Gli autobus passano rasentando il marciapiede che se stai camminando vicino al bordo ti devi scansare, cosa vuoi le strade sono strettissime.
Dove c'è spazio per mettere una macchina puoi stare tranquillo che ce n'è parcheggiata almeno una.
Non ci sono più abituato.
Dopotutto nell'ultimo anno ho passato solo pochi giorni qui.

Certo le botteghe del centro sono di un'altro livello. Credo che un qualsiasi negozio di fotografo che posso trovare qui dia le paglie a quelli di Norrköping. Se compri online è un discorso, ma se vuoi provare un obiettivo, sentirne la maneggevolezza, o se vuoi semplicemente provare una borsa di una certa marca con certe caratteristiche, la descrizione online non ti basta.

Unico punto veramente dolente che mi sta snervando: le campane della chiesa qui vicino. A voi magari faranno anche allegria. Quelle di Norrköping sono talmente rare che quando suonano mi fermo ad ascoltarle, ma sono tenui e gentili e sembrano un carillon.
Queste iniziano a suonare alle 6 di mattina, battono tutte le ore e la mezz'ora. Ad orri disparati tipo 7.40AM, 9.40AM, 11.50AM e svariate altre volte nel pomeriggio e nella sera ti fanno dele scampanate da 2 minuti e 20 secondi ininterrotti (giuro ho cronometrato). Una o due volte al giorno fanno una cantilena discendente che ispira tristezza che dura 5 minuti.

Cinque minuti di campane. Campane tristi per giunta!

Sto pensando seriamente di andare a comprare una tanica di benzina e bruciare la macchina del parroco, giusto per dargli un avvertimento.

Mi chiedo quanto avranno pagato una torre campnara così ben fornita. Cinque campane, grandi, enormi, gravi solenni.
Stanno lì a ricordarti chi è il vero Padrone. Chi comanda.

D'altronde qui si sa che comandano i preti. Come accendi una tv c'è sempre un prete che dice la sua su qualsivoglia argomento: scuola, famiglia, aborto, problemi giovanili, disoccupazione. È un po' come quando i giornali italiani intervistano un filosofo sulla crisi economica. A mio avviso stampano scoregge su carta inadatta.

E se ne parli con qualcuno ti senti rispondere con aria rassegnata "tanto è così, che ci vuoi fare..."

Ecco, queste il mio pensiero in bianco e nero.
Vivere in sapocche è così bello, ma non si può. Si arriva sempre alla stessa conclusione.
Adesso vado a farmi un goccio, alla "voglia di fare"!